lunedì 6 febbraio 2012

La crisi in Québec

Le cartoline di guerra per S.Valentino.
Bisogna dirsi le cose come stanno. Anche in Canada e in Québec ci sono problemi di lavoro e la crisi economica si profila incerta e angosciante all'orizzonte. Incipit alla Ernesto Polli della Roggia!
Gli ammortizzatori del Paese dei sogni sono in realtà diversi rispetto all' Europa, ma la paura esiste anche qui, soprattutto in alcuni settori industriali che coinvolgono la manodopera meno adattabile e più sensibile alla crisi.
Non vi parlo per sentito dire o sulla base di un "Porta a Porta" o "Ballarò" locale. Lavorando in una compagnia manifatturiera e attraversando le problematiche di conti, banche, dipendenti, vendite e mercato, vivo quotidianamente la realtà del celebre uomo della strada, che qui é spesso ghiacciata e innevata!
Negli ultimi 5 anni le grandi aziende manifatturiere presenti in Quebec hanno deciso di rilocalizzarsi (ma si dice così ?) negli USA, lasciando a casa migliaia di lavoratori. General Motors, Shell, General Electrics, Alcoa sono solo alcuni nomi famosi. A loro si sono aggiunte nel tempo tante piccole medie imprese dell'industria tessile, chimico farmaceutica, meccanica, alimentare, mobili, legno, ecc.
Le ragioni, inizialmente cammuffate dalla crisi mondiale, sono emerse chiaramente in questi ultimi mesi e sono ben difficili da contrastare, soprattutto in un colpevole ritardo:
il cambio dollaro US e dollaro CAN, il costo del lavoro, l'assenza di una corretta visione e di una politica consapevole.
Il cambio dollaro US/CAN fino a prima del 2008 era 1.5, ossia con 1 dollaro US compravi 1.5 dollari CAN. Adesso siamo in parità. Il mercato di riferimento del Canada, e del Québec in particolare sono gli USA. Vendiamo poco in Europa (misure diverse, tecnologie diverse, qualità diversa). Fino a poco tempo fa un oggetto che vendevamo a 1 dollaro in USA ci veniva pagato 1,5 $ canadesi. Oggi lo stesso oggetto ci viene pagato 1 $ canadese. Non abbiamo potuto imporre aumenti al consumatore americano per contrastare il cambio sfavorevole e la conseguenza é stata l'asfissia per le imprese che esportavano negli USA.
Produrre in Quebec non rendeva e non rende più.
Il dollaro e di conseguenza il costo del lavoro sono stati travolti da una tempesta senza scampo.
In Quebec un operaio delle grandi compagnie, tra sindacato, piano pensioni agevolato, indennità etc, parte da una paga oraria di 22/23 $CAD. In USA siamo a 15$. Un tempo 22/23$ equivalevano a 15$US, adesso no. Aggiungici tutti i piani pensionistici, i benefit e le coperture previdenziali extra ottenute dai sindacati, ma insostenibili per le compagnie e il gioco é fatto. Una multinazionale che ha 5 milioni di stipendi in Quebec, non appena si sposta in USA ha un immediato risparmio del 30% (1,5 milioni di dollari). Il 30% di stipendi in meno é interessante anche per una media impresa. In più gli Stati americani offrono incentivi notevoli per le nuove aziende, defiscalizzazione, aiuti, sostegno formativo, ecc. I sindacati in USA sono molto più morbidi, adesso che gli serve, mentre in Quebec sono sul piede di battaglia perché vogliono farsi vedere duri e battaglieri. Ed ecco che tutti scappano.
Resistono solo l'alimentare, le costruzioni , la biotecnologia e l'informatico, ma l'alimentare, dedicato al mercato interno (8 milioni di persone),  non ha lo stesso peso del manifatturiero da esportazione (300 milioni di persone), le costruzioni sono stagionali e usuranti, l'informatico e le biotecnologie sono troppo specializzate, automatizzate ed ad alto rendimento.
L'agricoltura e l'allevamento nelle grandi praterie, non sono un mercato interessante, soprattutto adesso che le grandi proprietà terriere agricole sono nel mirino dei cinesi che acquistano terra a tutto spiano e il lavoro dei campi é destinato agli immigrati e agli stagionali che arrivano da Messico e Colombia.
Ecco perchè si parla, in Quebec, del Piano Nord, dello sviluppo di una regione piu grande della Francia, ricca di giacimenti e materie prime, ma ghiacciata e fuori dal Mondo. Anche in questo caso i cinesi comprano.
E i politici? I conducator dell'economia e dello sviluppo? Parlano, parlano, si inseguono fra commissioni di inchiesta e prossime elezioni, si fanno la fronda e fondano partiti.
Poi ogni tanto decidono di fare un buco e vendono un po' più di petrolio, oro o amianto, coprono con sussidi di disoccupazione le proteste e propongono soluzioni impossibili. Il tempo passa e sarà un problema di altri.
É così in tutto il Canada? No, in Ontario, adesso che Marchionne e qualche altra piccola e marginale aziendina coreana, giapponese e americana fanno faville, l'economia é in salute. In Alberta il petrolio esce dai rubinetti e in BC sono ricchi e pochi.
In Quebec si riparla di sovranità, la solita ultima spiaggia.
Sappiate comunque che in Quebec lo stipendio é versato settimanalmente, si é pagati a tasso orario o su un lordo annuale omnicomprensivo, non sono previsti TFR, ROL, 13esima e 14esima, ci sono solo 4 giorni di malattia pagati all'anno, le ferie si maturano con l'anzianità fino a 4 settimane all'anno dopo 5 anni di lavoro nella stessa azienda (se cambi, passi dal via e riparti da zero), la sola pensione prevista é la minima, non c' é l'art. 18 e la mobilità é regina.
Gli stipendi variano, per mia esperienza personale da una paga oraria di 12$/h fino a 21$/h per operai, da 14$/h a 24$/h per impiegati, da 35.000$ a 70.000$ annui per impiegati responsabili, quadri, dirigenti. Il Direttore Generale della Vilel de Montreal guadagna $300.000 lordi annui, quello de la Ville de Quebec $185.000.
É per oggi la convocazione di un incontro tra il PM del Quebec e gli imprenditori e i sindacati sul tema Crisi, come scrive Radio Canada:
"Le taux de chômage au Québec a reculé de 0,3 point de pourcentage en janvier à 8,4 %. Les statistiques des mois précédents avaient aussi démontré une certaine détérioration de la situation de l'emploi. Les représentants gouvernementaux avaient alors indiqué qu'ils rencontreraient les partenaires du marché du travail pour discuter de la situation.
Récemment, deux entreprises de la région de Montréal ont annoncé des mises à pied: AstraZeneca, dans le domaine pharmaceutique, et Mabe, un fabricant d'électroménagers.
Selon le Conseil du patronat, le Québec doit faire des choix « s'il veut maintenir un filet social décent pour tous les Québécois ». L'organisation considère qu'un « meilleur équilibre entre la joie de vivre et le sens des responsabilités » est nécessaire au maintien de notre qualité de vie.
Le Conseil du patronat avance aussi que les Québécois devraient avoir une perception plus positive de la réussite et de la richesse. Il suggère ainsi une plus grande ouverture aux projets de développement économique ainsi qu'aux nouvelles initiatives audacieuses et à risque. Il considère que les Québécois devraient appuyer ces projets, plutôt que « de se liguer pour les faire dérailler ".
Buona settimana a tutti.


62 commenti:

  1. Come sempre complimenti per l'analisi dettagliata , viene da chiedersi se siamo ancora in tempo per andare in Ontario . Non credo che il Quebec abbia voglia di trovarsi con le chiappe per terra da un giorno all'altro , quindi mi auguro che le cose non vadano a rotoli . Vero che alcuni settori sembrano non conoscere crisi , la costruzione dilaga ed i prezzi salgono . L'alimentare é un settore che non conoscerà mai la fame ( scusate il gioco di parole ) purtroppo però sono settori mal retribuiti . Si legge purtroppo di aziende che chiudono e catene che spostano negozi senza aver nessuna remora per i dipendenti , tanto anche se dovessero pagare per una vertenza sindacale i costi sarebbero sempre accettabili . Mi piacerebbe saperne qualcosa di più , non tanto per me , tanto quanto per le scelte del mondo del lavoro per i nostri pargoli .
    Credo che tutti abbiamo almeno una volta detto sono qui in Canada per dare un futuro migliore ai nostri figli e per dargli quelle opportunità di lavoro che ormai mancano nel bel paese . I settori che mi immagino terranno dovrebbero essere quelli legati alla costruzione , all'informatica , il settore turistico sempre florido , l'alimentare , ma gli altri settori ? Considerando anche che dire costruzione vuol dire anche fabbriche di utensili , fabbriche di materie prime , siamo sicuri che tutto marcia di pari passo ? La mia idea é sempre quella che si cercherà di aumentare il rodotto riducendo i lavoratori ...come del resto sappiamo essere in tutto il mondo .
    Che mal di testa che mi é venuto .
    Salutoni dalla regione dei poveri .

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  2. Proprio oggi che ho stampato tutto il materiale richiesto per presentare la domanda x il CSQ, tu, Francesco, mi esci con questo post. Me lo fai apposta!
    Avrà forse ragione il mio amico Alessandro, che vive nelle ricche zone dell'Ontario? :-)
    Devo cambiare la meta?
    Quebec or Ontario....this is the question...

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  3. Tanto i quebeccani non li vogliamo! Sono andato via dalla Sicilia perche' era piena di terroni e ora mi devo trovare quebeccani a casa mia? Vi scateno Gianguido! Amici, io non ho la logica fredda e manageriale di Fransua'. Ma qui non riesco a non essere ottimista. Saro' mica cog...one?

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  4. Infatti l'ottimismo non manca .
    Un conto però é pensare a se stessi ed un conto é pensare da genitore e porsi giusti quesiti ai quali non c'é una risposta certa .
    A ventanni io pensavo a me , al mio lavoro ed al mio futuro ( mai più avrei cmq preso in considerazione il Canada ) adesso con 20 anni in più mi devo legittimamente preoccupare anche del futuro dei miei figli .
    Ogni tanto é giusto farci un pensierino , non fosse solo perché speriamo sempre il meglio per loro .
    Con questo continuo a credere che abbiamo fatto bene a venire in Quebec ... anche se non siamo la provincia più ricca e prolifera , ma da buoni latini al cuor non si comanda .

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  5. Hai ragione Davide, al cuor non si comanda...... Oggi mi sono immersa nel csq, avrei alcune domande: cos'é il livret de famille, voi avevate fatto i test tipo DELP x la valutazione della lingua, x quanto riguarda il lavoro bisogna allegare attestazione della ditta e i cedolini paga ( ho capito bene?), Nella lista dei documenti parla prima di copie poi di originali e poi c'é una frase sibillina" les originaux doivent être disponibles sur demande ou être présentés lors de l'entrevue, s'il y a lieu. Mando o no gli originali? Per oggi basta domande! Se peró avete consigli, sono ben accetti!
    @Alessandro : noooooo, gianguido no!

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  6. MA CHE CAZZO VOLETE DA GIANGUIDO? CHE VI APPREZZI PER QUESTO RIGURGITO DI ANSIA?
    VI CAGATE SOTTO EH! LUCIA NON È CHE QUEL PIRLA DI TUO MARITO TI HA COMPRATA E TI HA CONVINTA CHE DOPO TUTTO NON STAI MALE IN QUEL BUCO DI CULO DI METROPOLI DEI MEI MARONI! DAI CHE ADESSO NONNO MARIO VI FA RIMPIANGERE L`ABBANDONO DEL PATRIO SUOLO.
    QUANDO USCIAMO DAI PILE E CI TOGLIAMO LA MIMETICA DA EVENTO ECCEZIONALE (NEVICA IN INVERNO, MA VAH? FA FREDDO IN FEBBRAIO, OH CAZZO!)VI FACCIAMO SBAVARE UN PO`CON LA SPIAGGIA PIENA DI SCARICHI E UN BEL MARE FLUORESCENTE.
    chi sono?

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  7. Quando poi scrivi maiuscolo, la somiglianza con Calderoli e' impressionante. Mi sembra di vedere persino le macchie di bava sulla tastiera. Ma in fondo ti vogliamo bene per quello che sei.
    Davide la tua lunimiranza ti fa onore; penso che la nuova ondata migratoria dall'italia al canada, diciamo quella del 21mo secolo, sia soprattutto costituita da emigranti per lungimiranza. Nel senso che siamo venuti piu per i figli che per noi stessi. No?
    Lucia non farti intimorire da Gianguido: dalla voce sembra il classico "solo chiacchiere e distinitivo"; uno cosi te lo mangi con una delle tue ricette di successo.
    Nadia, purtroppo Gianguido non ha una cippa da fare (ma non doveva andare in Cina?); io ho sbagliato ad evocarlo, pensando si trovasse meglio nell'altro blog e avesse anche lui iniziato a snobbarci. Qua si ostina a non "invernare". Fine settimana con sole e 8 gradi fissi; lo stesso ieri e oggi. E io che avevo comprato il sale buono che non rovina il cemento. Quasi quasi lo spedisco a Roma, che non si dica che odio la penisoladimmerda.
    Ho letto del date del tour di Bruce Springsteen; in questa prima "leg", come la chiama lui, manca Toronto. C'e' un po' di USA e tanta Europa. NOn so se andare a Buffalo (una delle ascelle dell'america); in compenso viene Madonna, non in quel senso pero', Fransua'!
    In Europa forse e' carnevale. Me lo fanno pensare le iniziative della scuola di Lorenzo: ieri "pigiama" day, oggi "vestito e capelli pazzi" day, domani "maglietta della squadra preferita" day, poi "cappello pazzo" day e infine "re e regina" day.
    Visto l'avvicinarsi delle vacanze scolastiche estive, stiamo organizzando le attivita' che dovranno fare i pupi mentre noi lavoriamo. Mediamente costano 150-250 $ la settimana, dalle 9 alle 4. Abbiamo deciso di comprare un biglietto aereo ad una delle zie italiane, che si fermera' un mese da noi per babysitteraggio. Spendiamo meno e i pupi sono contenti. Se viene una di quelle bone, parente di Claudia, sono contento anche io. Baci

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  8. Ciao Nadia,
    le livret de famille é un documento del governo francese , ovvero un vero e prorpio libretto ufficiale nel quale sono inseriti tutti i membri della famiglia , la trascrizione del matrimonio e la trascrizione dei certificati di nascita degli eventuali figli . Te devi allegare il certificato di residenza , il certificato di matrimonio ed i certificati di tutti voi nel formato multilingue che fornisce il comune di appartenenza . Mi pare di ricordare che solo il certificato di nascita esista multilingue , gli altri li dovrai fare tradurre .
    Non inviare documenti in originale se questi sono la tua unica copia di facile reperimento ; per il lavoro mi sembra che devi inviare la prima e l'ultima busta paga ( al momento che fai la domanda ) se sei sempre con lo stesso padrone , al massimo fai allegare una lettera della ditta/ente che dichiari da quando sei assunta e se lo sei ancora ( tutto ciò solo se non é già indicato in busta )
    Personalmente non ho inviato nessun documento in originale per un semplice motivo...se non é cambiato nulla il testo dice che devi far tradurre da un traduttore riconosciuto dal Quebec e da lui indicato , ergo in Italia nessuno é abilitato a tale operazione...segue

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  9. a nulla serve spendere soldi per autentificazione in tribunali ecc . Sarebbero soldi buttati al vento .
    Stesso discorso per diplomi , lauree ecc , manda traduzioni e fotocopia dell'originale .
    Quando sarà il momento (prestissimo) del colloquio al BIQ di Parigi allora porterai con te una 24 ore di documenti in originale al solo fine di avere tutto nel caso venga richiesto . Quindi in originale certificati di nascita , certificato di matrimonio , certificato di residenza , diplomi/lauree , passaporti , buste paga e tutta una serie di successivi allegati che nel mentre vi procurerete .
    Per la traduzione falla in Francese , il collquio é in francese ed aspettati di trovare qualcuno che é nato o vissuto a Qc o in qualche città prettamente francofona . Sembrerebbe una scortesia fare le traduzioni in inglese .
    Ciao.

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  10. @Alessandro
    dici bene , siamo qui in primis per loro . Ma questo potrebbe essere troppo complicato da capire per alcune persone .
    Ottima l'idea della zia , unisci l'utile al dilettevole .
    Tutto organizzato per la republica dominicana?
    Ti invidio!!!

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  11. Davide, avevamo seguito il tuo consiglio. Ma il Barcelo di Punta Cana aveva un neo: le suites proposte dall'agenzia nostra sono prossime al tratto di spiaggia per soli adulti e lontanissime da ristoranti e spiaggia per famiglie. Quindi abbiamo dovuto prenotare un altro, l'Ocean Blue. credo sia della H10. Ci siamo documentati prima. In settimana andro' a saldare il conto, avendo lasciato solo l'acconto. Abbiamo fatto l'assicurazione, ma non abbiamo fatto alcun vaccino. Rischiamo e comu vini si cunta, come dicono dove sono nato io.
    Nadia, dai, arricampatevi che fra qualche giorno ricominciamo con i barbecue. Ormai l'inverno e' finito.

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  12. io commento ma non é che fate come al solito che io scrivo e poi voi non date seguito: poi ci pensate a quello che vi dico e che vi chiedo e mi rispondete non é che fate gli gnorri.
    bene ci provo.
    premetto che non sono di buonissimo umore perché i gnocchi di grano saraceno che ho fatto questa sera non son riusciti come avrei voluto e poche cose mi fanno incazzare quanto un errore in cucina. ma la storia é lunga e non vi tedio. questo solo per dire che la velatura di acidità viene dal gnocco. mai dalla gnocca. per esempio.
    comicio con nadia: mai pensare con il cuore. scegli con tutto ciò che di razionale può venirti in aiuto. ti faccio anche un brevissimo commento sul CSQ a parigi. noi avevamo la valigia di documenti in copia, in originale, in duplice copia di cui una vidimata dal grande puffo. bene non ci hanno chiesto assolutamente nulla. la sola cosa alla quale secondo la mia impressione erano interessati era se parlavamo un francese comprensibile da un bambino di tre anni e se avevamo una prole da sacrificare allo sviluppo del canada.
    per davide: abbiamo spesso navigato intorno all'argomento della motivazione che ci ha condotto a posare il culo sul ghiaccio. per me la scelta non é mai stata fatta in funzione dei miei figli. per svariati motivi:
    non sapevo cosa avrei trovato in canada, non so come sarà il canada, per non dire il mondo, quando loro saranno nell'odiosa età della ragione, non so come saranno loro quando avranno l'odiosa età della ragione. vedo già la mia più grande rientrare a 16 anni dalla scuola e annunciarmi che ha fatto domanda per partire a fare la missionaria in burundi quindi i "sacrifici"che io ho affrontato per darle un "avvenire" in canada li potrò accuratamente arrotolare. cerco di non fare mai scelte in funzione di altre persone perché so che se io non sono felice sarò assolutamente insopportabile per le persone che mi circondano.
    per gianguido: temo che tu abbia ragione, sono stata raggirata, inquinata, addomesticata come si fa con le bestie feroci che prima si lasciano sfogare e si sfiancano poi si riportano alla ragione prendendole per fame.
    altro argomento di cui non abbiamo mai accennato: ma a voi la "nuova Italia" del dopo berlusconi che impressione vi fa? in nonno mario ci credete o no? leggendo i quotidiani on line italiani (che so che anche chi ha lo sciroppo d'acero al posto del sangue legge!!!! e ale e fransuá non provate a negare!!!!) che impressione vi fanno? siamo d'un botto usciti dalla crisi?
    ale: annusare il boccetto di Coppertone sognando le candide spiagge ti proietta in una realtá virtuale : Madonne che scendono a Toronto, cugine avvenenti…. che si prendono cura del papá quanto dei pupi…

    se io sono qui é solo perché qualcuno mi ha drogato e mi ha infilato su un aereo!!!!!!

    per ale: mi dai la traduzione di comu vini si cunta?

    sucate se é poco, il siciliano quella si che é una lingua.

    baci

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  13. Lucia,ogni tanto ci delizi. dovresti scrivere piu spesso. la gnocca saracena sarebbe stata sicuramente piu gradta e sarebbe venuta meglio (non in quel senso,Fransua! Stu coppertone!!!)continuo domani: scrivere a letto col playbook e' difficilissimo

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  14. Lucia...mi raccomando non fare torte che se sei di cattivo umore non vengono :-)
    Ma non "c'hai" mica tanto torto sai???
    Che i miei figli un giorno vogliano rientrare in Italia o che vogliano andare a vivere in USA piuttosto che in chissà che buco di paese é un potenziale pericolo che metto in conto , ed allora come dici te non é servito a nulla venire qui . Però oggi non la vedo così , oggi mi ripeto che se anche fosse sarebbe una loro scelta alla quale non avrei niente da obbiettare , poi magari se succedesse davvero piangerei per mesi .
    Neanche io sapevo cosa avrei trovato qui , ma non mi pento della scelta fatta . Malgrado la triste relatà che Francesco ci ha mostrato non riesco a non essere ottimista ( come ha detta Alessandro ) ed intravedere un futuro .
    Capitolo Monti...siamo ancora nella fase di pulizia , se smettesse adesso tutto il lavoro fatto non servirebbe a nulla , bisogna lasciarlo lavorare , ma per i frutti ci vorranno dai 3/5 anni a mio avviso . Bisogna vedere se la classe politica rimarrà a guardare mentre le levano il potere e se sarà disposta a rinunciare a determinati compensi e benefit .
    Se l'attuale governo tecnico rimane per 5 anni ( ovviamente impossibile ) e se aggiusta il tiro di tanto in tanto , allora si uscirà dalla crisi a testa alta .
    Ciauzzz.

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  15. @Lucia: Grazie per i consigli. I tuoi ragionamenti quadrano, è quello che mi dice sempre mio marito (andiamo per noi e non solo per Stefano), io invece, da "madre coraggio", lo faccio più per Stefano.
    Forse è sbagliato. Causa diversi intoppi di lavoro verremo in Canada a maggio/giugno.Non vediamo l'ora!
    io sabato faccio i ravioli alla piemontese (con ripieno di arrosto, slurp).
    Per quanto riguarda Monti......beh, preferisco parlare del Canada!
    @Davide:Dato che io sono in Provincia da più di 5 anni, quando parli della prima busta paga intendi la prima del contratto, che però risale a più di 5 anni fa?
    @Alessandro: Ma sai che non pensavo facesse così caldo in Ontario. Ci sono meno gradi ad Imperia!Mi vuoi far rivalutare l'Ontario o ormai mi tratti come una futura quebecchese? :-)

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  16. CAra Nadia noi, la parte nobile del CAnada, non siamo seconde scelte. O ci si ama e quindi ci si sceglie senza remore, o si puo rimanere a mangiare poutine per il resto dei propri giorni. A mio parere le uniche cose buone del Quebec sono Emma e Agnese, ma e' l'opinione ignorante di chi ha passato in quella provincia di mangiarane solo 3 giorni. Il resto e' partito preso, come disse Toto' Riina subito dopo la nascita di Forza Italia.
    "Comu vini si cunta", letteralmente e' tradotto con "come viene si conta", come facilmente intuibile. In questa frase c'e' tutta la filosofia del popolo dell'isoladimmerda. Significa: "Aspettiamo cio' che il fato ha deciso per noi, dopodicche' ci comporteremo di conseguenza". E' la stessa filosofia del "calati juncu ca passa a china", "abbassati canna che passa la piena", famoso proverbio mafioso. Il senso e': rimaniamo tranquilli mentre c'e' troppa attenzione su di noi, per poi rialzare la testa non appena i tempi sono piu propizi.
    Stanotte mi sono svegliato lamentandomi e felice, giuro. Ho sognato che tornavamo in Italia; io e Lorenzo eravamo gia a casa dei miei, mentre Claudia e MAia dovevano arrivare in macchina. Mentre ero dai miei, dopo l'euforia iniziale, cominciavo a rendermi conto che non sapevo come trovare lavoro, come comprare casa; mi terrorrizzava l'idea che Lorenzo smettesse di parlare inglese. Nel frattempo arrivava Claudia con la macchina tutta ammaccata, riparata col nastro adesivo (non so come si scriva scotch). In strada funerali di vecchi e di cani. Disperato, ho cominciato a lamentarmi, fino a svegliarmi e realizzare, felice, che trattavasi di incubo.
    Ontaaaaaaaaaaario, Ontaaaaaaaaaario, di terre belle uguale non ce n'eeeeeeeeeee'!
    Oggi -11, cielo sereno. Scorte di sale ancora inutilizzate, pale ferme in garage, come quelle che Alemanno ha dismesso a dicembre. E' vero, leggo ancora i quotidiani on line, godendo, scuotendo la testa, ridendo sarcastico e compiacendomi. Se potessi mi darei anche pacche sulle spalle; mi accontento di darmi il 5 ogni tanto.

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  17. @Alessandro: oggi Imperia -2 ma i tg hanno annunciato l'arrivo del blizzard. Un lato positivo c'ê: a dicembre a detta dei tg stavamo nella m....., recessione, uscita dall'euro, in una parola CATASTROFE. Poi é bastato uno Schettino qualunque e un po' di neve.... Et voilá..... Tutto passato, oggi Obama ha detto che l'Italia sta bene......qualcuno glielo ha detto che x fare il pieno ad una utilitaria servono 90€!
    Sto iniziando a mettere da parte tutti i certificati, ma le copie autenticate , significa che la fotocopia della mia laurea deve essere autenticata dall'università ? Scusate le domande, ma é solo l'inizio....

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  18. Voi non ve ne siete accorti, ma qualche giorno fa Marco, un nuovo compagnuccio di merende, soprattutto dell'anglofono Alex, ci ha scritto su un vecchio post. Ecco il suo contributo dal Nord marittimo con 4 anni di vita in Canada! W Marco:

    Innanzitutto complimenti per il blog, l'ho scoperto da poco ed e' veramente fantastico !!
    Ma come caspita trovate il tempo di scrivere/tenerlo aggiornato ???

    Che dire, noi viviamo in Nova Scotia/New Brunswick da quasi 4 anni (maggio 2008) e la lista di cose che amiamo/odiamo in questa sperduta landa non e' poi cosi' diversa, adesso ci provo:

    Odio

    1) Mancanza di vacanze/ferie - 10 giorni in un anno ?!
    2) Modo di lavorare - pochissimo team work, ognuno si fa i cavoli suoi, difficolta' ad instaurare rapporti personali
    3) Costi astronomici per telefono, internet, televisione, aerei
    4) Scarsa attenzione al cibo/nutrizione - cena dell'ufficio di Natale > panino :-((
    5) Totale dedizione all'hockey - rifiuto di venire a cena perche' impegnati ad accompagnare i figli agli allenamenti
    6) Situazione sanitaria preoccupante, noi siamo ancora senza medico di famiglia - in piu' i medici hanno totale controllo, non ti danno gli esami fatti (stile anglosassone), devono essere loro a mandarti dagli specialisti, etc., insomma il paziente e' considerato un perfetto cretino !
    7) Orgoglio canadese - "questo e' il burro migliore del mondo", "qui si vive meglio che in qualsiasi altra parte del mondo", e per la miseria, un po' di modestia non farebbe male...
    8) Societa' totalmente soporifera - un nostro caro amico ha definito i canadesi "lobotomizzati", senza arrivare alla terribile litigiosita' italiana ci potrebbe essere una via di mezzo
    9) Trasporti pubblici inesistenti - almeno in questa parte del Canada
    10) Tutto standardizzato - hai visto una casa, le hai viste tutte, gli artigiani non esistono
    11) Paesaggi monotoni - si' il Canada e' bello ma a parte le montagne rocciose tutto il resto e' laghi, foreste, foreste, laghi e cosi' via all'infinito...
    12) Non sai mai cosa mangi - mancanza di etichette sui cibi acquistati, molto spesso non c'e' nemmeno il luogo di provenienza !
    Amo

    1) Aria pulita
    2) Sicurezza
    3) Case grandi con giardino a costi contenuti - si' e' vero sono di cartone ma l'isolamento e' fantastico
    4) Costi bassi dell'energia, benzina, assicurazione auto, immatricolazione auto, autostrade
    5) Spazio
    6) Poca attenzione alla moda, vestiti etc.
    7) Tranquillita'
    8) Traffico inesistente - almeno in questa parte del Canada
    9) Non si parla/discute di politica costantemente
    10) Rimborso delle tasse in poche settimane
    11) La neve !!!

    Scusate ho sforato un po' ma ci sarebbero coi' tante cose da dire, rimando a futuri ulteriori approfondimenti...
    Un saluto
    Marco

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  19. Solo per confrontarsi su alcuni punti negativi citati sopra:
    - le ferie le paga la ditta oppure vi viene accantonata una quota in busta tale da essere utilizzata per pagare le suddette ? Nel mio caso faccio cmq 15+15 gg. che mi pago io nel modo descritto sopra , ergo se ho lavorato sufficientemente percepisco un assegno , nel caso contrario sono in ferie ma non sono pagato .
    - conosco veramente diverse persone che non hanno a tutt'oggi un medico di famiglia , non se ne sono mai fatte un problema , se stanno male vanno nelle cliniche senza rendez-vous e si fanno fare visite , prescrizioni ecc.
    Ringraziando il cielo fino ad oggi non ho mai dovuto seguire cure tali sa aver bisogno di confrontarmi costantemente con un medico di famiglia , in Italia forse lo vedevo una volta all'anno , il resto ( ricette ) era fatto per telefono con la segretaria .
    Analisi , non é vero che loro hanno il potere assoluto , noi abbiamo fatto gli esami del sangue ed abbiamo chiesto al dottore di averne una copia , immediatamente ci ha fatto una fotocopia degli esami . Ho fatto una ecografia alla gamba di mia figlia ed una copia dell'esito mi é arrivata a casa , mentre un'altra l'ha ricevuta l'ortopedico che mi ha chiamato per discutere dell'esito . Ho chiesto al medico di prescrivermi medicinali e richiesta di sedute fisiatriche per una lesione al legamento del ginocchio e non ha battuto ciglio .
    - mio figlio mi ha martellato per giorni perché dovevo comprare lo yogurt più buono del mondo ( c'é scritto sul barattolo e lo dice la pubblicità ) é della danone mi sembra Oikos o giù di li...morale l'ho acquistato e fa veramente schifo...ne ha mangiato uno mio figlio senza osarsi di dirmi che faceva schifo , ma il giorno dopo , avendolo gustato io gli ho chiesto , ma sei sicuro che é il migliore al mondo?? Beh , veramente direi di no..mi ha risposto!!!
    - Non sono molto d'accordo sui costi dell'immatricolazione annuale dove addirittura paghiamo una quota per i servizi in comune...non ho capito bene cosa siano . Perché dobbiamo pagare tutti gli anni?
    - Le assicurazioni sono al pari con quelle europeee , aggiungici anche che cercano di propinarti un'assicurazione su ogni cosa!
    Su tutto il resto concordo.

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    Risposte
    1. Davide,
      - per quanto riguarda le ferie, fare come fai/suggerisci tu sarebbe impossibile qui dove lavoro io...se lo facessi non avrei piu' il posto di lavoro al ritorno !
      I licenziamenti sono facilissimi ed avvengono per cause infinitamente piu' banali (visti molteplici volte di persona)...non conosco nessuno che abbia fatto + di due settimane di ferie di fila ed intendo mai nella vita !!!
      - Per gli esami medici probabilmente quello descritto da me e' il sistema vigente qui che e' di estrazione anglosassone (ho vissuto piu' di 3 anni in Inghilterra negli anni '80), pensa che abbiamo avuto estrema difficolta' a farci dare perfino gli esami dei gatti dal veterinario :-(
      - le tasse automobilistiche annuali (bollo auto, qui 100$ mentre in Italia ne pagherei 400 per lo stesso veicolo) sono molto piu' basse che in Italia, cosi' come lo e' l'assicurazione (nel mio caso qui sono 37$ al mese)
      Naturalmente questi sono numeri e dati che vengono da 4 anni di vita in questa zona del Canada, non mi permetto assolutamente di dire che siano valori assoluti per tutto il Canada.
      Ciao
      Marco

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  20. Bellissima giornata di sole a chiusura del Carnevale di Quebec , peccato che faccia un freddo cane!!!! -20 con fattore vento -31 .

    Buona domenica!

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  21. @Davide: mi viene freddo solo a pensarci!!!!brrrrrr

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  22. Perché ho scritto questo post? Lasciare il proprio paese é un processo complesso anche per i + motivati. Ci si può trovare prima o poi a soffrire di nostalgia, a pensare che non si immaginava quello che si é trovato, a "maledirsi" per non averci pensato, a essere preda dello sconforto +/- intenso. Non accade sempre, ma può accadere ed é giusto e normale che accada. Non siamo tutti uguali e le reazioni, non violente, sono tutte legittime. Fare fatica é giusto. Non fare fatica, é più comodo, ma non sempre ci si riesce. Una condizione emotiva pericolosa é quella di immaginarsi, prima della partenza, che si arriverà in un paese dove tutti ti accolgono come un amico, dove basta cercare lavoro per trovarlo, dove tutto funziona meglio del posto da cui si sta partendo e che si sta lasciando, dove non ci sono problemi. Questa aspettativa può essere un peso sul cuore quando si scopre che anche qui ci sono gli stessi problemi che "a casa" e l'energia motivazionale si affievolisce. Sì anche qui ci sono gli stessi problemi che a casa, ma, idea mia, forse sono meno intensi e sono bilanciati da condizioni di vita quotidiana molto più semplici e più comode che a casa.
    Per cui mi scuso di avere diffuso del panico, ma il paese di balocchi non esiste e esserne consapevoli è la pietra angolare su cui costruire la propria casa. Esistono posti dove lavorando e impegnandosi con fatica e dedizione si può vivere serenamente, liberi e tranquilli. Questo per me è il Québec (anche il Canada... dai).

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  23. perché legittime solo le azioni non violente?

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  24. carissimo fransuá, nostro faro e luce nella notte.
    non posso nascondere che il tuo post abbia suscitato stupore e incertezza.
    Per quanto mi riguarda riguardo soprattutto alla tua mancanza di linearità. Non so se si tratti di un vezzo o di indole, ma alternare post allo sciroppo d'acero a post al veleno destabilizza. L'unico completamente coerente é rimasto Ale.
    In ogni caso mi ritrovo perfettamente delineata nel tuo ultimo commento, solo dopo 18 mesi abbondanti il senso di smarrimento comincia ad affievolirsi, non la nostalgia. per esempio. nostalgia é poi un termine generico che racchiude tanti significati.
    in tutto questo la figura che più mi mette in difficoltà, é una figura mitologica che temo popoli prevalentemente la provincia del quebec. si tratta di uno strano animale mezzo cavallo e mezzo espatriato che dall'alto delle sue innumerevoli esperienze di animale girovago e senza confini giudica spesso con superiorità e supponenza il tuo sguardo sperso, le tue ansie, le tue difficoltà forte di decennali esperienze di viaggi e vissuti in moltissimi paesi del piccolo pianeta terra.
    a volte poi lo trovi solo e intirizzito dal freddo in cerca di un ciuffo di tenera eretta da brucare o in questua del nome di una boulangerie dove riassaporare i croissant di casa.
    qualcuno ha incrociato quesito teneri animaletti mitologici? come li avete avvicinati? si sono lasciati accarezzare?
    baci lucia

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  25. Ma che roba fumate??? Cambiate spacciatore!!!

    Fransuà , onestamente sono anche io sbalordito , non per il commento in se , intendiamoci , ma per come é collocato . Mi sono forse perso un post precedente in cui qualcuno ti ha tirato le orecchie per pubblicità ingannevole???

    Fai comunque bene a ricordarlo spesso , non vorrei infatti che sembrasse tutto facile . Abbiamo più volte detto che ognuno di noi ha una sua storia , delle proprie motivazioni che lo hanno spinto ad emigrare e delle proprie paure/aspettative . Certamente si possono trovare delle similitudini , ma anche messe tutte insieme le nostre esperienze non si riuscirebbe a farne una casistica degna di essere presa in considerazione .
    I momenti di "riflessione" sono più frequanti di quello che sembra , a volte mi ritrovo a chiedermi se sono veramente in Canada o dove sono , al solo pensare che sono 18 mesi che siamo Quebec mi vengono i brividi , non sono in grado di dire se sia un bene od un male , non sono in grado di capire se a quella affermazione dovrebbe far seguito un che bello oppure come vola il tempo . Personalmente sono ancora nella fase di disintossicazione , il che non vuol dire che nel futuro io debba arrivare a dimenticare e cancellare il bel paese .
    Sicuramente se non avessi trovato subito lavoro , se mi trovassi male con la ditta , se odiassi il quartiere in cui viviamo , se non sopportassi trovarmi tutto il giorno in mezzo a persone che parlano una lingua diversa dalla mia che a fatica giorno dopo giorno cerco di fare mia , se la provincia ed il governo non fossero cosi puntuali nei pagamenti e nei rimborsi , i discorsi sarebbero ben diversi , e ripeto ben diversi .
    In questo momento faccio fatica a scoraggiarmi , anche se non negherò mai che mi manca la famiglia ed alcune cosette di cui abbiamo già parlato .
    Ma tutto questo é rigorosamente oggettivo e personale , come ben dici non siamo tutti uguali ed ognuno di noi reagisce differentemente e metabolizza con tempistiche diverse senza comunque dimenticare che siamo esseri umani e che di momenti di "riflessione" ne abbiamo sempre avuti e ne avremo ancora ( fortunatamente) .

    Ciauzzz.

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  26. la nostalgia, o chiamala come vuoi, ti può prendere ovunque e per qualsiasi ragione. Oggi, che ho compiuto un numero di anni che comincio a faticare a contare, ho nostalgia dell'estate dei miei 16 anni accarezzata dalla voce di Whitney Houston

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  27. ma quanto amo l'equilibrio di davidino!!!! se fossi tascabile ti metteri al posto della mia pochette per tenerti sempre con me!!!!
    e la poesia di giulio dove la mattino?
    in ogni caso concordo con te giulio purtroppo spesino la nostalgia é per gli anni della gioventù e quella é una nostalgia che non ti lascerà mai. a volte solo si attenua quando guardo le mie fanciulle che crescono e vedere da vicino la fanciullezza e l'erba verde mi fa sentire molto vecchia ma anche un pó meno triste.
    io comunque ciò nostalgia de:
    il culatello, i cocci antichi che me li mangerei se potessi, il mare, il lambrusco, gli amici, il sole che scalda, il prosciutto, il salame (che comunque voi né a roma, né a savona, né nellisoladimmerda ve li sognate per non parlare delle valli in cui ancore gli umani abitano le caverne e vanno a caccia di uccellini da fare allo spiedo) dei bei negozi (quelli belli davvero) dei prezzi altissimi che neanche ti puoi avviinare, della politica divertente, dell'incavatura che ti fa salire la pressione a 200 in un secondo e ti coagula il sangue, delle signore con la puzza sotto il naso, delle adolescenti con la puzza sotto il naso (anche se a montreal in quanto a gratin non siamo messi male!!!) e di un sacco di altre cose che non vi scrivo se no mi brucaino i biscotti di san valentino... a forma di cuore con sopra tutto lo zucchero rosso!!!!
    baci

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  28. mattino sta per mettiamo
    spesino sta per spesso

    non rileggo perché vi stimo

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  29. Avevo scritto subito dopo il commento di Master Effe.
    Non pubblicai perche' non volevo spezzare la riflessione. Scrissi anche io, come Lucia, perche' mai le azioni violenti non fossero legittime.
    Amici coerenti e inco, la saggezza di davide mi stupi'. Cio' che scrisse Master Effe avremmo potuto scriverlo tutti. Ognuno di noi si chiede periodicamente se abbia fatto la scelta giusta. Io mi facevo domande periodiche anche nell'isoladimmerda; lo spunto era diverso, non legato all'emigrazione, e variava a seconda della stagione: con chi "esco" questa settimana? ne vale la pena? che materia devo dare? la sposo o la lascio? mi sposa o mi lascia? lo faccio un altro figlio? rilascio questa autorizzazione? denuncio il dirigente generale? vado in procura a dire di quella telefonata? Considerate le nostre vite e responsabilita', le scelte, le persone influenzate dalle scelte nostre o condivise, e' inevitabile riflettere sul proprio a altrui stato. Chi e' perennemente felice alzi la mano e, dato che ci si trova, si faccia il solletico. La felicta' e' a sprazzi. E sono gli unici momenti in cui non ci si fa domande. Venendo abbiamo fatto bene e abbiamo fatto male. Al momento il bene, nel mio caso, e' di motlo supeirore al male. E per quanto sono allazzato (di corsa ed eccitato) andra' bene anche solo per l'inerzia della mia attuale allazzatura. Non so se fui chairo abbastanza. Ci sono cose che mi mancano? Si', certamente (citazione: Ricomincio da 3), ma solo le cose belle. Non ho nostalgie delle cose brutte. Alcuni sapori mi mancano, il mare vicino (anche se non l'ho mai amato, ma Lorenzo e Claduia lo adorano, e quindi anche io di riflesso amoroso). Consiglio: invece di ascoltare Witney Huston, come facevamo a 16 anni, ascoltate Bruno Mars (Runaway Baby, guardate un'esibizione live) o Adele (rolling in the deep). Io resto con Bruce Springsteen pero'.
    Amiamoci

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  30. da "i baci perugina":
    l'uomo gode della felicitá che prova, la donna di quella che dá
    a man enjosy the happiness he feels, a woman the happiness she gives
    W. Shakespeare

    buon san valentino a fransuá, davide, ale, giulio, gianni, stefano, gianguido.

    sucate tutti ma é meglio essere ben consapevoli dei propri limiti.

    abbracci

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  31. Ed happy valentine sia. Lucia, please, spiegami l'ultima frase (non il "sucate", che da siciliano capisco e apprezzo parecchievolmente). Cioe', quali sono i limiti?
    Giancarmelo

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  32. sono i limiti dell'abnegazione, dell'amore assoluto, della generosità.... purtroppo per te Carmelino e per i tuoi compagni di sesso, i limiti della maternità...

    Profondamente tua

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  33. Amici, ma soprattutto amiche, buongiorno. Ringrazio Lucia per la spiegazione. Mi sono imbattuto in un mio conterroneo, con la meta' dei miei anni, che si appresta a venire nella parte bella del Canada per i sei mesi di vacanza-studio. Arrivera' a settembre per raccogleire materiale sugli emigranti. Mi ha mandato il link al suo blog; se avete tempo date un'occhiata, perche' e' un personaggio fuori dal comune. HA fatto in bicicletta il percorso inverso alla spedizione dei mille, partendo da Marsala e altri viaggi strani, tipo l'esplorazione del fiume di Palermo (l'Oreto, una fogna) e il prossimo progetto e' chiudersi in una caverna. Il blog e' http://everydayndia.wordpress.com/

    Buona giornata a voi

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  34. Oggi e' il giorno della bandiera in Canada. Dal 1996 in questa data si celebra la nostra foglia di sciroppodacero: nei negozi si vendono cioccolattini a prezzo scontato e nelle scuole i bambini, che cantano quotidiniamanete l'inno, imparano ad amare la bandiera. E' un giorno importante anche per gli emigranti, che ricordano i motivi per i quali sono venuti in questa terra gelida e caldissima ( http://ca.news.yahoo.com/blogs/dailybrew/national-flag-canada-day-where-did-come-163549217.html ). Un po' come il 17 marzo, celebratissimo con orgoglio da tutti gli italiani, occasione per vantarsi dei famosi valori dell'italiano, unici e irripetibili, nel resto del mondo, dalle altre razze inferiori. AVVOI!
    Giansimona

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  35. carissima Giansimona vorrei porti una domanda: é forse la bandiera del canada più morbida di quella dell'Italia ?
    Abbracci
    Lucia

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  36. Non che a me piaccia fare polemica a prescindere , ma non condivido il termine "nostra" foglia d'acero . Se a scriverlo é un canadese allora nulla da obiettare , se ad utilizare questo termine é un immigrato mi sembra più un prostrarsi fuori luogo .
    Mi spiego meglio , credo e sono certo che tutti noi siamo qui onestamente , arrivati secondo le regole stabilite dal Canada e non da noi , siamo stati valutati come persone "indispensabili" avendo riconosciuto in noi dei meriti professionali secondo i criteri del Canada , quindi un conto é ringraziare ed approfittare dell'occasione che ci viene offerta , ma che nessuno ci ha regalato, un altro é considerare questa come la nostra bandiera , ecco mi sembra un'affermazione un po' leggerina .
    Personalmente rivendico serenamente le mie origini ; non siamo nel dopoguerra quando si emigrava per fame , siamo qui per migliorarci da una situazione nella quale non eravamo poi così mal messi sia socialmente che economicamente ( senza andare a scomodare la situazione nazionale ovviamente )...o sbaglio???
    Ridursi nel terzo millennio a credere che che il fenomeno dell'immigrazione sia ancora legato a fame e povertà é riduttivo , oggi si fanno scelte per stare meglio e non per sopravvivere .
    Con questo ovviamente rispetto il pensiero di chiunque .

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  37. Buongiorno a tutti.
    Bionda, rido alla tua battuta, che condivido in parte. Infatti solo ai leghisti e ai quebecchesi e' consentito fare un certo uso della bandiera dei rispettivi paesi.
    Davide, ho preso il tuo rispettoso e rispettabile commento come una timpulata a mani aperte vicino all'orecchio.
    Confesso di essere io il Giansimona e rivendico il diritto a parlare di nostra foglia d'acero; ti spieghero' anche come questo non sia una prostrazione e come io non sia piu (ahime') leggero.
    La foglia d'acero non e' solo dei canadesi; gia' l'inno che dice "my home and native land" te lo spiega. Il Canada non e' ricchezza solo per chi ci nasce, ma anche per chi, come noi, la sceglie come casa. Non credo, a questo riguardo, che importi se si e' citizens o permanent residents, considerato cio' che e' richiesto per diventare cittadini canadesi.
    Il Canada mi ha accolto e trattato da subito molto meglio di come non mi abbia mai trattato l'Italia; e, molto modestamente, ritengo che i miei umili servigi sarebbero stati piu utili all'Italia che non al Canada. Lo stesso ritengo essere valido per tanti che, come noi, hanno deciso di lasciare l'italia. E li abbiamo fatto non per fame, e' vero, ma per qualcosa forse anche piu indispensabile, che e' la dignita'. NOn mi va di raccontare la mia storia e motivazioni personali. Ma, gia' solo per un discorso di solidarieta'-giustizia-amore-opportunita'-ecceteraall'infitnito, spiegami perche' non dovrei sentire mia la foglia d'acero. Se lo vedi come una prostrazione mi spiace per l'approccio; io lo vedo come amore ricambiato, gratitudine, speranza, ottimismo, gioia, eccetera. Nessuno mi ha regalato la residenza, e' vero. Sono stato valutato, accettato e accolto. FAcendo un parallelo, e' come se fossi un senegalese, indispensabile per la filiera alimentare di un paese Europeo; in questo paese, infatti, gli autoctoni non raccolgono il pomodoro, non fanno la vendemmia, e hanno bisogno di me e del mio popolo per farlo. Allora mi sobbarco le spese e i rischi di un viaggio da clandestino; perche' questo paese, pur avendo bisogno di me, non sa organizzarsi (per tanti motivi) ad accogliermi decentemente. Di cittadinanza, manco parlarne, a meno che non sia un calciatore. Comunque, arrivo e inizio a lavorare, per due euro. Su questi due euro pago il pizzo e se non mi piace mi ammazzano; e il delitto resta impunito; e per strada mi disprezzano.
    Considera come e' trattato l'immigrato indispensabile in Canada e l'immigrato indispensabile in qeusto paese europeo. E dimmi, per favore, se il mio amore per la foglia e' prostrarsi. La bandiera tricolore non e' considerata la propria bandiera nemmeno da chi ha giurato di servirla; io ho servito il mio paese, in tanti modi, come tanti altri. Cio' non mi puo' impedire adesso di schifiarlo e di farmi sentire meglio da un'altra parte, con tutto cio' che ne consegue, a partire dal sentire anche mia la foglia d'acero. Non mi sono mai prostrato davanti a nessuno e niente.
    Dissento dalla tua affermazione secondo la quale non eravamo poi cosi mal messi. Dissento proprio al 1000%; l'italia e l'italiano era, e' e sara' mal messo non solo socialemte ed economicamente, ma anche cutluralmente e politicamente. Forse e' l'opinione ristretta alla sicilia, ma non penso proprio. Ne' ho mai scritto o pensato che l'immigrazione del terzo millennio fosse legata a fame e poverta'; d'altra parte proprio con te ne scrivevo pochi giorni fa.
    Francamente non capisco molto questa tua risposta e i collegamente fatti con la mia foglia d'acero. Ti prego di leggere questo commento con voce serena e sorridente. Con rispetto,

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  38. io é un pó che o dico: troppi maschi in questo blog. serve qualche ormone femminile. eccesso di testosterone. intasa le arterie e impedisce la corretta circolazione sanguigna.
    in ogni caso, se mai vi dovesse interessare, sono d'accordo con entrambi. con davvicino che giustamente rivendica l'orgoglio di essere italiano, con alias ale perché é indubbio che da noi l'immigrato sia accolto in un modo un pó diverso rispetto al canada.
    poi per me sono tutte patacche

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  39. a me piacciono tutti, italiani, canadesi, ontorioni e quebecconi. mi piacciono caldi e focosi come i siculoni e freddi e penetranti come i liguroni. mi piacciono meno gli anal-itici come fransua.
    vi immagino sotto i drappi dei paesi a fare giochi senza barriere, brrrr.
    gianmoana

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  40. Correggo parzialmente il mio commento precedente: davanti Gianmoana mi prostro volentieri. Ho gia' comprato drappi, arazzi e sciarpe.

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  41. organizziamo i giochi senza frontiere??? io mi candido per la squadra anal....

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  42. Chissa' cosa direbbe Giovanardi ...

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  43. A me piace la bandiera canadese. Ho varie maglie di Vancouver 2010, i red mittens e ho anche la bandiera canadese. Però quando sono andata a Mosca ho comprato il cappellino di Sochi, che ha su scritto a caratteri cubitali RUSSIA. A casa ho una maglia con la bandiera della Svizzera, e quando vado a vedere delle gare di pattinaggio sventolo sia la bandiera italiana che quella giapponese, americana e canadese.
    Forse essendo nata a Milano da genitori pugliesi, non mi sono mai sentita completamente "a casa" in un posto. Vivere nella provicia di Milano mi va bene, per ora, ma se un domani trovassi lavoro in un altro paese non sarebbe un problema andarci a vivere. Mi sento più europea che italiana, e non ho mai sentito un fortissimo attaccamento a questo paese. Ho molti amici in Europa che sono come me, siamo nati in un paese ma questo non vuol dire che abbiamo deciso di giurare fedeltà eterna ad esso. Il fatto che la mia cittadinanza sia italiana non significa che io non possa vestirmi con una maglia con la foglia d'acero sopra (e ci sono state persone che mi hanno detto "ma sei italiana!!! non puoi metterti queste cose!"), o bermi il caffè americano la mattina al posto dell'espresso, che non mi piace, o fare i pancake con lo sciroppo d'acero la domenica mattina, o mangiare il couscous al posto della polenta, che proprio non sopporto, o annotarmi le password in cirillico così gli altri non le capiscono, etc etc.
    Davide, in Canada siete quasi tutti immigrati. Ho sentito dire varie volte dai canadesi che "dopo una settimana che sei in Canada, ti senti canadese". A me piace questo modo di vedere le cose, non vedo cosa ci sia di male a cercare di far parte di una cultura diversa da quella di origine. Ognuno può pensare quello che vuole, ovviamente, però mi dispiace che tu lo veda come un "prostrarsi". Io lo vedo come l'essere riconoscenti ad un paese che ha dato a queste persone una possibilità.

    Scusate, oggi sono molto logorroica perchè è uscita la data della laurea. Fine marzo. Aiuto. Almeno dopo potrò mandare i documenti in Canada e vedere se devo fare degli esami o mi riconoscono il titolo di studio.

    Come va lì in Canada? Qui in Italia la neve si sta sciogliendo, e oggi c'erano 10°!!

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  44. Laura, presta qualche drappo a Gianmoana!
    Toronto GTA oggi 5 gradi, pioggia ghiacciata e allarme per la condizione delle strade (scivolose) in mattinata. Adesso cielo grigio e niente precipitescion. In bocca al lupo per la Laur(e)a. Certo, se non ti laurei tu, che ce lo hai nel nome da quando sei nata, chi si deve Laur(e)are?
    Mi ha telefonato Giovanardi. Dice che vuole giocare anche lui; non ha detto in quale squadra

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  45. Intuisco un debole tar Lucia e Fransua' ... Uno analitico, l'altra si propone nella stessa squadra. Questo blog sta prendendo una direzione sodomita-gomorriana

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  46. Che bello giochi sena frontiere, me lo guardavo sempre da piccola :D
    La bandiera mi serve perchè la settimana dopo la mia laurea ci sono i mondiali di pattinaggio di figura a Nizza. Se qualcuno vince, di solito gli si tira la bandiera in modo che possa fare il giro della pista sventolandola. I vostri atleti sono messi abbastanza bene :) Quelli italiani un po' meno, pazienza.

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  47. Mannaggia , non credevo di creare tutto sto trambusto , almeno abbiamo qualcosa di cui discutere che non sia il meteo od i Canadian che ieri hanno perso :-) :-)
    Ale , forse non ho trovato le parole adatte per esprimere il mio concetto .

    "...io lo vedo come amore ricambiato, gratitudine, speranza, ottimismo, gioia, eccetera."

    Ecco , questa tua frase riassume appieno anche il mio pensiero , probabilmente ho voluto dare al tuo primo intervento un significato che non era .

    Anche io sono riconoscente al canada ed ai canadesi per come ci hanno accolto e per le possibilità che abbiamo avuto ; sono anche certo che se invece di essere quelli che siamo , ovvero delle persone serie e dei lavoratori , fossimo dei parassiti non staremmo qui a disquisire su tutto quello che il Canada e le sue risorse ci offrono , e scopriremmo molto in fretta che il popolo canadese non vuole avere affianco dei pesi morti da mantenere .
    In questo mi sono permesso di precisare che non siamo entrati illegalmente e che il nostro diritto di rimanere ce lo costruiamo giorno dopo giorno con l'integrazione ed il lavoro .
    Poi come dici te nessuno ha giurato fedeltà alla bandiera , amo stare con persone di altre nazionalità , mi piace scambiare opinioni e mi piace anche ascoltare i pensieri degli altri .

    Quando dico che non eravamo proprio mal messi , intendevo riferirmi ai singoli partecipanti di questo blog , non a tutto il popolo italiano ci mancherebbe .
    Forse sono la voce fuori dal gruppo , ma ripeto che in Italia non facevo la fame , nessuno mi ha levato la dignità e nessuno mi ha costretto contro voglia ad andarmene , é una scelta dettata da una situazine economico-politica che non mi dava garanzie future oltre alla voglia di confrontarmi in un paese che non fosse l'Italia .
    Ho sempre lavorato come artigiano , quindi ho una visione diversa da un dipendente , ho sempre messo in conto che avrei avuto perdite ( anche se più che in conto era una realtà ) ho sempre messo in conto che non prendevo tredicesime , quattordicesime , ferie ecc , quindi non mi sento defraudato dalla stato o dal mio datore di lavoro . É una visione diversa . É vero anche che quando ho cercato di ingrandirmi o di mettermi in competizione con certa gente ci ho sempre rimesso .
    Siamo però onesti cazzo ( scusate il francesismo ) vorrai mica dire che 60.000.000 di italiani sono scemi e noi siamo i furbi??? É una scelta ragionata , valutata ed effettuata con coraggio , ma é un salto nel vuoto ad occhi chiusi .
    So che scatenerò un altro putiferio ma 60.000.000 di persone hanno 60.000.000 di idee differenti e storie differenti .
    Con ciò sono super felice della scelta fatta , una scelta che consiglio vivamente e che rifarei io stesso .
    Ma , per concludere , se qui sono apprezzato e/o denigrato , lo é perché sono Italiano , dite quello che volete ma il bel paese é sempre fonte di fascino così come i suoi nativi!!!

    Ditemi quando iniziano i giochi senza frontiere che voglio partecipare !!!

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  48. ricordo che stiamo parlando di una nazione i cui nativi non distinguono le tagliatelle dai tagliolini, dalle fettuccine, che chiamano le linguine "linguini" e ai quali non é noto l'utilizzo del bidet. Gli abbiamo acceso la luce !!!!!!!

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  49. In questa settimana , ed anche la prossima , sto seguendo un corso di perfezionamento sui prodotti epoxidici e sui cementi decorativi colorati , siamo in 12 , e la metà viene da fuori Québec .
    Come nell'altro corso che ho seguito , la metà del tempo la passi a parlare di tutto fuor che del tema del corso , ma quello che più mi ha stupito ascoltando questi ragazzi é l'uso assiduo di pastiglie di Cialis e viagra condito da montagne di bottiglie di birra .
    Lascio alle signore qualsiasi battuta del caso , perché io mi astengo .
    Tanto per rendere l'idea il corso si svolgedalle 7,30 alle 14,45 con pausa pranzo di 30 min e pausa mattina di 15 .
    In realtà il corso si svolge così :
    -7,30 arrivo e chiaccherata sui candian e sulle varie disavventure di ogni tipo sino alle 8,30
    -8,30 si lavoricchia per circa 30/45 minuti a rotazione di 5 minuti visto che siamo in 12
    -9,15 pausa colazione sino alle 10,15/10,30 circa ( siamo stanchi bisogna capirlo )
    -10,30 si lavora non più di 25 minuti, alle 11 si va a pranzo
    -11,00/12,15 pranzo
    -12,15 si chiacchera delle solite cose sino alle 13,15 circa
    -13,15 si lavoricchia circa un oretta scarsa sempre a rotazione perché siamo stanchi
    -14,15 iniziamo ad essere veramente stanchi
    -14,20 tutti a casa ci vediamo domani .

    Ah dimenticavo questa é la professionalità !!!!
    Finché le cose stanno così ... e chi si muove dal Québec .

    Considerando che i corsi sono veramente "impegnativi" mi sono iscritto ad altri 2 corsi a Mtl . Se mi prendono e non crollo dal sonno durante il sonno andrò a fare vista a Fran e fam.

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    Risposte
    1. Davide,
      La mia esperienza (lavorativa e non di un corso, forse li' sta la differenza) in Nova Scotia e' totalmente opposta !
      Pensa che in tre anni che lavoro nella stessa azienda nessuno mi ha mai offerto un caffe' od una birra, le pause caffe' non esistono e chiunque vada a prendersi un te' od un caffe' torna subito rigorosamente nel suo cubicolo senza profferire parola con nessun'altro...
      Saro' io capitato per caso in un'azienda particolare o e' proprio una differenza culturale fra qui ed il Quebec ?
      Magari altri partecipanti al blog possono darmi delle delucidazioni perche' io sto facendo molta fatica a lavorare in modo cosi' impersonale (senza arrivare agli eccessi descritti da Davide)e quindi magari un pensierino al trasferimento in Quebec si potrebbe fare...mia moglie ci pensa sempre anche se poi e' spaventata da aspetti Italioti(e non solo naturalmente) che ci possono essere li' come mafia, criminalita' etc...a proposito, che mi dite di queste cose ?

      Marco

      Elimina
  50. Bandiere, linguini, giochi senza frontiere e neppure un commento sul festival di Sanremo...Come si vede che ormai con l'Italia non avete più nulla a che spartire!

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  51. Mia madre se lo sta religiosamente guardando tutto. Devo dire che a me sembra peggio di quello dell'anno scorso, sarò strana io ma a me Rocco Papaleo non fa così ridere. E la valletta di turno ha 19 anni...3 in meno di me!! Mi sento vecchia. Ho 22 anni e non ho ancora fatto la valletta a Sanremo, devo aver di sicuro sbagliato qualcosa...

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  52. Ciao a Tutti!
    Scusate se mi intrometto, di solito vi leggo in silenzio, senza disturbare, ma stavolta quando sono stati nominati i 60.000.000 di italiani mi sono sentito chiamato in causa.

    Ringrazio Davide per aver speso una buona parola in difesa degli italiani, neanch'io credo che ci siano così tanti scemi in sto paese, ma come lui credo che ci siano 60 milioni di storie diverse.

    Mi chiamo Diego, sono friulano e sia io che mia moglie rientriamo nella categoria dei "monotoni".

    Non porto la cravatta verde e non intendo indossarla; non faccio distinzioni tra nord-sud-est-ovest, bianco-nero-giallo-grigio, cristiano-musulmano-ateo, ecc, ritengo che la diversità in ognuno di noi ci renda più ricchi e non più pericolosi.

    Sono orgoglioso di essere nato in italia.
    Penso che l'italia abbia tutte le potenzialità per essere il posto migliore in cui vivere ma allo stesso tempo ho la certezza che ciò non accadrà.

    Questa nazione non cambierà, nè ora nè mai, per il semplice fatto che non è mai cambiata fin'ora: "Codice della Vita Italiana (dei furbi e dei fessi)" di Giuseppe Prezzolini (1921).
    Anche se nonno Monti riesce a far qualcosa di buono ci penserà il prossimo governo di VERI politici a smantellare tutto.

    Se potessi me ne andrei ora (in Canada naturalmente), non solo per fuggire ma anche per potermi confrontare con un'altra realtà.
    Pensare e parlare in altre lingue, con persone diverse, non migliori o peggiori, ma culturalmente diverse.

    Per vari motivi ciò non è possibile, ma continuerò a darmi da fare, a guardare al futuro cercando di essere ottimista e senza perdere la speranza di cambiare qualcosa.

    Senza offesa, vi invidio per la scelta che avete fatto, per esserci riusciti e per vivere in uno dei Paesi che mi affascinano, ma non vi ritengo migliori o più furbi, semplicemente la vostra storia è diversa dalla mia.
    Per qualcuno l'italia è il proprio paese di origine per altri è il peasedimmerda, sono punti di vista diversi e dettati dalla propria esperienza personale.
    Ribadisco: la situazione italiana la conscono tutti ma situazioni diverse implicano scelte diverse, non sta a noi giudicarle

    Scusatemi per questo intervento pro-Fessi (Cfr G. Prezzolini), ribadisco il concetto che non volevo e non voglio offendere nessuno.

    Un saluto,
    Diego

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  53. Ciao Diego,
    lo spirito di un blog deve essere questo , potersi confrontare . In Italia ho lasciato 2 fratelli artigiani e , malgrado tutto , riescono a navigare in questi periodi di burrasca . Se guardiamo i singolo allora ognuno si preoccupa del suo orticello e può cavarsela egregiamenhte , ma ovviamente in un concetto di nazioni e di unità questo non può essere accettato .
    Come ben precisi sono anche io convinto che Monti farà qualcosa di buono , ma appena lo faranno abdicare si faranno enormi passi indietro.
    Un saluto.

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  54. Io amo le farfalle di Belen e le prediche di Adriano, il dibattito in prima pagina su sanremo e la farsa mediatica. Trovo siano un bell'esempio di educazione civile, di equilibrio e di dignità, un ritratto lusinghiero del nostro amato paese. Amo le parole di Laur(e)a e la passione di voi tutti. Vivo a Montreal, senza problemi di violenza e mafia, pur consapevole dalla presenza della criminalità e dei rischi di una metropoli. Mi piace Montreal, mi piace il fare mediterraneo dei quebecconi, mi sono innamorata di un brigadiere scolaire, che trovo un po' complesso, ma vivo e fragile.
    Non me ne frega niente di Monti, Passera e Santanché.
    La mia vita deve essere altro.Il mondo é mio, l'aria é di tutti. Io ho quel che ho donato.
    Giangabriele

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  55. Giangabriele, conosci per caso Gianguido, Giangianni, Gianrocco, Gianmoana, Giansimona? Cosa fa esattamente un brigadiere scolaire?
    Marco, in Nova Scotia si lavora tanto perche' non c'e' la squadra di hockey in NHL; purtroppo l'intorno lavorativo che descrivi ritengo sia molto diffuso negli uffici canadesi. Mia moglie sta facendo una battaglia sul saluto: pretende che ci si saluti quando ci si incrocia in cubicoli e corridoi. Io sono molto fortunato. Nel mio posto di lavoro siamo in 25-30, prevalentemente canadesi (80%), qualche immigrato decennale (27%) e me (3%).
    Ho fatto una decina di training da quando sono in canada e sono sempre stati rigidi come orari e contenuti; se c'erano bufere o previsioni di traffico si usciva 15 minuti prima. 2-3 pause per i corsi di 8 ore. Esami finali seri e certificati bellissimi. Ho dovuto anche fare un corsino per come salire le scale e per come portare materiale radioattivo in auto.
    Diego, ti stimo, pur non condividendo alcune parti del tuo bel commento. Mai pensato che chi resta in italia sia un fesso, mai stato orgoglioso di essere nato in italia: orgoglioso di che? del rinascimento? del colosseo? della pizza? l'inventiva italiana l'hanno anche in germania, ma si chiama inventiva tedesca, piuttosto che francese, o cinese, o peruviana. Non sanno fare la ferrari, ma hanno le audi, o altro. gli italiani forse non sono peggiori di altri popoli, ne' migliori. tuttavia e' un dato di fatto che la maggior parte degli italiani che votano non ha problemi a farsi rappresentare da corrotti, delinquenti, pedofili,e, a volte, assassini. QUesto e' innegabile; significa che 60milioni di italini sono fessi e che io sono intelligente? no. Significa che milioni di italiani fanno le loro scelte senza tenere conto di valori etici e morali nei quali io invece credo;questi valori li vedo prevalentemente rispettati in Canada. Poi vedo il poliziotto canadese che mena il malato grave, o che uccide a colpi di taser l'immigrato Germania spaventato. Vedo anche che il presidente della germania si dimette perche' ha accettato favori e fatto pressioni su un giornale. E mi chiedo? dov'e' il cicchitto tedesco (cicchitten?) che grida al complotto? Pensao se sia mai stato capitato che in italia qualce personalita' rappresentativa abbia accettato favori e fatto pressioni sui giornali. Mi devo sentire orgoglioso di essere italiano?Mi viene piu facile mangiare le foglie d'acero. Con tutto l'albero.
    Laur(e)a noi ti amaiamo cosi', anche se non hai la farfallina sulla coscia. Pensa che amiamo anche Lucia, senza averla mai vista (suo marito capira')

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  56. Se devo essere sincero, ribadendo di essere contento di essere italiano, non so il perchè ma è così, credo sul serio che come dice Prezzolini nel suo "Codice" gli italiani si dividano in furbi e fessi, poi c'è chi ce la fa a sopportare e chi no.

    Il mio ottimismo è dato dal fatto che penso che peggio di così non possa andare e nonostante tutto una remota speranza di farcela ad andarmene da qua rimane, io e mia moglie siamo diventati genitori da poco più di 4 mesi e non mi va che mio figlio cresca imparando a fregare il prossimo tuo prima che lui freghi te stesso, ma per ora non è possibile per cui resisto (son Diego e non mi piego ;) )

    Il mio voleva essere solo un appunto perchè sento che siamo fessi (eh sì ci sono anch'io!) e non così malvagi.

    eccomunque un viaggetto in Canada intendo farlo, e quanto prima, Montreal e Toronto, solo che mi sa che dovrò aspettare il prossimo anno, cioè vorrei riuscirci quest'anno ma dovrei andare in giro con una mezza calzetta scatenata di 8-9 mesi (giugno o luglio) , non so se è il caso, staremo a vedere...

    buon fine settimana a tutti
    mandi mandi

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  57. Venerdi 17 in anno bisestile , tutto bene oggi ???

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  58. Siamo in piena filosofia! Leggendo Alessandro, Davide, Laura, Anonimo,Diego, trovo che tutti hanno ragione e espongono le loro ragioni in modo impeccabile. Mi ricordo un mio professore di filosofia che ci esponeva un argomento da un punto di vista e noi alunni eravamo convinti di ciò che diceva; subito dopo presentava lo stesso argomento da un punto di vista diametralmente opposto e noi ne eravamo ugualmente convinti; così è leggendo le vostre considerazioni. Non siete come quel c..... di Celentano che blatera, blatera e non conclude nulla, è inutile, voi tutti invece fate pensare. Bravi!

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  59. Ieri sera ho voluto fortemente ascoltare il monologo di Celentano , visto tutte le parole che i media hanno speso sul suo primo intervento .
    La mia prima impressione é stata : caspita , ma questo non cantava e/o non faceva film ? E perché non continua a cantare invece di rompere le scatole con i segreti di pulcinella ? Ci manca anche lui a dirci cosa possiamo e cosa non possiamo fare , a dirci se e quanto siamo scemi, illusi,presi per il naso da chi più e da chi meno ? Vuoi vedere che lui é il depositario della verità ?
    Ad un certo momento ho avuto l'impressione che su questa linea fossero anche i numerosi partecipanti presenti in sala che gli chiedevano di cantare , tanto é vero che lui stesso é uscito con una frase del tipo" ma perché fate così , magari c'é qualcosa che vi interessa in quello che dico" . Ho avuto l'impressione che fosse un poco in imbarazzo e per qualche secondo credevo che se ne sarebbe andato offeso .
    In effetti non ha detto proprio nulla di particolare , disquisendo sulle interpretazione che avevano dato alle sue frasi , quasi come a scusarsi ed ad essersi accorto di essere andato un poco troppo in la .
    Boh , forse sarà la mia impressione , ma se continua a cantare é meglio , oltretutto , anche se dice che darà tutto in beneficienza , per 1 intervento e mezzo mi sembra che il suo onorario sia esagerato .
    Mia moglie invece é contenta che ha vinto Emma Marrone ed onestamente , tra le altre cose apprezzabili in questa ragazza , spicca la voce e l'interpretazione buona .

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