Si dice, l'Ufficio Meteo Nazionale dice, che le tempeste più forti sono quasi sempre arrivate in marzo e che questa non é assolutamente un'eccezione. Certo che vento e 25/30cm di neve pesante il 19 marzo, dopo un inverno pesante, freddo e nevoso, sono noiosi. In ogni caso il piano antineve ha messo in campo l'artiglieria pesante e stamattina tutti al lavoro, chi con la sua bella pala per liberare l'auto, chi con la slitta (luge) per portare i figli piccoli a scuola (i passeggini non girano con la neve), chi con gli sci da fondo per andare il ufficio. l'esperienza di una famiglia che è emigrata in Quebec (Québec si scrive con l`accento!)
martedì 19 marzo 2013
Primavera
Si dice, l'Ufficio Meteo Nazionale dice, che le tempeste più forti sono quasi sempre arrivate in marzo e che questa non é assolutamente un'eccezione. Certo che vento e 25/30cm di neve pesante il 19 marzo, dopo un inverno pesante, freddo e nevoso, sono noiosi. In ogni caso il piano antineve ha messo in campo l'artiglieria pesante e stamattina tutti al lavoro, chi con la sua bella pala per liberare l'auto, chi con la slitta (luge) per portare i figli piccoli a scuola (i passeggini non girano con la neve), chi con gli sci da fondo per andare il ufficio. domenica 17 marzo 2013
Hot dog o cupcakes? I piaceri della street food a New York
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Oggi ancora -11, ma domani saremo
a -13, percepita -18, la primavera...
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New York é una bella gita da Montreal. Se non dovete andarci per lavoro in giornata, tanto vale fare il viaggio in auto. Tra sei e sette ore di autostrada facile, larga, semplice e attraverso paesaggi immersi nella natura. La frontiera dista da Montreal, non più di 45 minuti, gli ufficiali americani sono pignoli, ma non troppo diversi dai frontalieri svizzeri e la benzina costa meno di 4$ al gallone (sta a voi scoprire quanti litri in un gallone us). L'autostrada é parzialmente gratuita, da Montreal a New York si pagano un paio di tratti per un totale di 7 dollari, esistono pochissimi autogrill, ma in compenso potete trovare distributori e bar a ogni uscita.
Con il tom tom potete arrivare a Times Square senza neppure accorgervene, attraversando le montagne degli Adirondacks, passando vicino a Lake Placid (Olimpiadi invernali), a Albany e costeggiando il fiume Hudson fin dalle sue sorgenti. Esistono due percorsi paralleli, uno in autostrada, l"altro, dalla parte opposta del fiume, attraversa campagna con meleti e paesini, spesso squallidi, ma istruttivi. Gli USA sono un paese in cui vedi tragicamente la differenza tra i bianchi e gli altri, tra i poveri, la carne da macello, la manodopera a basso costo, i bestie da affamare, battere e guidare in gregge e i buoni pastori, bigotti e puliti, innocenti e rapaci.
Prima di arrivare a New York avete anche la possibilitá di fermarvi a uno dei piú grandi e forniti outlet del nord America. E poi arrivare a New York in auto, cercare un parcheggio, girare per la città, fare finta di essere newyorchese é comunque una bella sensazione, ti senti veramente piombato in un film. La banalitá invade il blog? Forse , ma é domenica anche qui!!!
venerdì 15 marzo 2013
Venerdí sera a casa. Fuori nevischia, stamattina meno 13 e le previsioni non danno un grande miglioramento nei prossimi giorni. Mia moglie é a teatro (metropolitana a 5 minuti da casa fino al sottosuolo del teatro), i pargoli dormono. Il nostro quartiere dorme, la cittá probabilmente vive da qualche parte, anzi stasera dovrebbe avere avuto una fiammata di vitalità in occasione della 17esima manifestazione contro la brutalità della polizia. Da 17 anni, da quando un ragazzo di Montreal nord é stato ammazzato da alcuni poliziotti, si svolge una manifestazione con un corteo che da 17 anni degenera e provoca un intervento brutale della polizia e qualche arresto. Dopotutto la coerenza é un valore anche qui.
Qualcuno l'altro giorno mi ha detto: "ma non é che qui é tutto troppo calmo? non c'é brivido, tutto scorre settimana dopo settimana, in una placida routine senza eccessi." Beh, credo si tratti del classico lamento del comodo. Marzo/Aprile sono due mesi un po' noiosi, in effetti, l'inverno é alla fine, ma tira ancora, i paesaggi sono tristi e spogli, aspetti con ansia un po' di sole e sei stufo di scuola, traffico, spesa, lavoro, spese, pattinaggio, hockey, nuoto, danza, biblioteca, metropolitana, bus, tasse.
I quebecchesi usano la cosiddetta settimana della relache scolastica (la vacanza scolastica di metá marzo che corrisponde alla istituzionalizzazione della nostra vecchia settimana bianca) per uscire dalla città, c'é chi va al sud nelle destinazioni caraibiche, chi a fare shopping a NYC, chi allo chalet per assaporare l'inverno senza i -30 di gennaio. Alcuni riferimenti: ovviamente per farti le vacanze devi avere un lavoro che te le permetta (nel pubblico si ha diritto a 4 settimane di ferie pagate all'anno fin dal primo anno, nel privato per il primo anno si ha diritto a 1 settimana, a meno di un accordo su misura), una settimana ai Caraibi costa +/- come per un Europeo, uno chalet costa sui 500 dollari alla settimana per 4 posti letto.
Chi non fa vacanze continua a lavorare e piazza i figli nei campi scolastici (costo dai 120 ai 250 dollari alla settimana). Nelle scuole di ogni ordine e grado, gli studenti pranzano con il pasto portato da casa o alla mensa, pagando una quota giornaliera, giocano, fanno sport, vanno in piscina, fanno attività varie sotto la guida di monitori, animatori, volontari.
Domani, sabato, giornata di spesa, Mercato Jean Talon o Mercato Atwater, Cosco, Adonis, Loblaws', Metro, Provigo, IGA, Super C, Maxi sono alcuni punti di riferimento di acquisti settimanali, oppure ci si dedica a dettaglianti più specializzati.
A proposito di dettaglio, nei giorni scorsi ho incontrato un funzionario di una grande azienda di brokeraggio navale, quelli che importano i container, e durante la chiacchierata Brendon mi ha detto che la rivendita al dettaglio a Montreal é in crisi, che il livello di spesa sta calando, che i negozi chiudono con maggiore frequenza e le importazioni delle catene del dettaglio sono in discesa.
Gli USA prevedono crescita per i prossimi due anni e stanno comprando attività in Canada.
Gli USA sono strani e tra l'altro sono un mercato assolutamente frammentato, alcuni stati tirano, altri sono fermi, altri in crisi.
Aspettiamo la primavera, prima o poi arriverà.
mercoledì 13 marzo 2013
venerdì 8 marzo 2013
Cosa vorresti fare della tua vita?
È davvero stupido perdere tempo a far cose che non ti piacciono e insegnare ai tuoi figli a seguire la stessa strada.
Che cosa voglio?...
Alan Watts
Leggi il contenuto originale: Cosa Vuoi Fare Della Tua Vita? http://www.webselecta.com/cosa-vuoi-fare-della-tua-vita#ixzz2MzFqtzJm
Under Creative Commons License: Attribution
venerdì 1 marzo 2013
EMIGRARE (da Internazionale)
Trascrivo integralmente, fornendo anche il collegamento diretto a articolo e settimanale, la rubrica REGOLE di INTERNAZIONALE di questa settimana.
1 Non ti lamentare: il gusto di dire che l’Italia è un paese di merda spetta solo a chi ci resta. 2 Ricorda che i paesi con il sistema politico migliore sono quelli con il clima peggiore. 3 Pensaci bene: vuoi davvero diventare l’ennesimo italiano a Londra? 4 Se sei indeciso su dove rifugiarti chiedi consiglio ai Savoia. 5 Resta nei paraggi, le prossime elezioni potrebbero arrivare prima del previsto.

1 Non ti lamentare: il gusto di dire che l’Italia è un paese di merda spetta solo a chi ci resta. 2 Ricorda che i paesi con il sistema politico migliore sono quelli con il clima peggiore. 3 Pensaci bene: vuoi davvero diventare l’ennesimo italiano a Londra? 4 Se sei indeciso su dove rifugiarti chiedi consiglio ai Savoia. 5 Resta nei paraggi, le prossime elezioni potrebbero arrivare prima del previsto.
Internazionale, numero 989, 1 marzo 2013
lunedì 25 febbraio 2013
Elezioni 2013
Spinoza Live (@LiveSpinoza) a tweeté à 0:19 PM on lun., févr. 25, 2013 : Prima di giudicare, dovremmo vedere come sarà Berlusconi al governo. Ora scusate ma devo finire di installare Windows 95. [@cannabeanoide] (https://twitter.com/LiveSpinoza/status/306091128644591616)
venerdì 8 febbraio 2013
Campagna elettorale
Il blog é mio e quindi decido io che regole applicare, anche a proposito di par condicio e pubblicità elettorale.
Io sono con Giannino, anche oggi, dopo le sue dimissioni! Ieri ho votato come Italiano all'estero. Dopo l'annuncio del Papa (dimissioni con tanto di due settimane di preavviso, molto all'americana), ho pensato che il piccolo padre sarà in piena ebollizione per riprendere il centro dell'attenzione mediatica. Cosa potrà fare, meschino? Le ultime due settimane di campagna elettorale, Sanremo va bene, lo possiamo gestire, ma che un Papa decida di dare le dimissioni dopo 600 anni solo per impedirgli di vincere le elezioni, é la vera dimostrazione di un complotto. Prima il terremoto, poi la crisi del cetriolo globale, poi il Papa a orologeria. Insomma, prima di essere anche io tentato dalla proposta choc che il piccolo padre sarà costretto a gettare in campo per riprendere i riflettori (abbonamento a sky per tutti, IVA al 10%, condono globale e amnistia totale, rimborsi tasse immediati, scarpe Paciotti per tutti, giubbetto, iPhone gratis, eliminazione del canone RAI, eliminazione bollo auto, ecc.), ho preferito votare con coscienza e rispettare le parole di Nanni Moretti in Caro Diario:
“... a me piacciono le persone, è che non mi piace la maggioranza delle persone. Credo che in una società anche molto più decente di questa, mi troverò d’accordo sempre e soltanto con una minoranza”.
La questione Giannino, nata in queste ultime ore, non ha cambiato la mia partecipazione minore a questo progetto. Giannino ha raccontato delle panzane, ha millantato titoli di studio, ha sbagliato, trascinando se stesso e le persone che lo sostenevano in una condizione molto difficile, immagino anche dolorosa. Un errore talmente sciocco e stupido. Mah... In ogni caso la vita é piena di errori, più o meno gravi, bisogna affrontarli e subirli. Le circostanze che possono aver portato Giannino a fare ciò sono anche intuibili, ma non avere considerato questo aspetto prima di arrivare al disastro, é un ulteriore stupido errore di valutazione. Giannino ha affrontato i suoi errori con dignità, senso del dovere e a viso aperto. La sua idea, l'idea di FARE, la passione di tutti, il progetto e i valori sono più importanti di tutto il resto. Sbagliato, pagato, adesso si deve ripartire, feriti, ma con dignità, leggeri e convinti del futuro. Sarà più difficile, pazienza, Giannino é comunque un uomo intelligente, capace e imperfetto. A me va bene così.
mercoledì 23 gennaio 2013
giovedì 27 dicembre 2012
martedì 25 dicembre 2012
Buone Feste a tutti.
Ciao, purtroppo nelle ultime settimane non ho avuto tempo per seguire il blog. Rispondo alle email che ricevo, tra l'altro a domande di cui non ho mai una risposta certa, passo sporadicamente e dedico il poco tempo che ho a bisogni primari come la sauna, i massaggi e la liposuzione.
Per festeggiare il Natale vi posto un bellissimo video in francese, ma universalmente comprensibile, che abbina cibo, oriente, francese e la moda del momento: come cucinare.
Auguri.
Per festeggiare il Natale vi posto un bellissimo video in francese, ma universalmente comprensibile, che abbina cibo, oriente, francese e la moda del momento: come cucinare.
Auguri.
martedì 11 dicembre 2012
lunedì 26 novembre 2012
mercoledì 3 ottobre 2012
Food, se dobbiamo creare posti di lavoro cambiamo (almeno) il packaging
Vi sembrerà strano, ma questo post apparso sul blog del Corriere della Sera é molto interessante e veritiero.
Basta frequentare un Loblaw's, un Metro, un Provigo, un IGA, un Maxi, un Wal-Mart qualsiasi (si tratta di alcune fra le più note e diffuse catene di supermercati in Quebec e credo in Canada) per vedere come i prodotti italiani originali siano così poco attraenti rispetto alle versioni farlocche prodotte al di fuori dell'Italia (Canada, USA, Germania, Est Europa, Cina, ecc.).
Il confronto della confezione fra un Cambozola (Gorgonzola tedesco) e un Gorgonzola italiano é drammaticamente a favore del prussiano. Poco importa se sull'italico prodotto siano stampigliati (piccolissimi e illeggibili) i marchi dei vari consorzi e ministeri, per un consumatore canadese il prodotto tedesco é buono perché la confezione attira e dimostra modernità, qualità, igiene.
I sughi pronti, idem.
Le confezioni di pasta, come sopra, biscotti anche, l'olio pure, ecc.ecc.
Si salvano l'acqua gasata S.Pellegrino (che é Nestlé...), la Nutella (la cui confezione pur brutta é come la Coca Cola) e, a volte, i vini (venduti alla SAQ).
La qualità del famoso Made in Italy dovrebbe essere anche rappresentata da confezioni accattivanti, da prezzi chiari, da rapidità di risposta, da comportamenti che dimostrino efficienza e "fame", ma noi siamo così, ci piace lamentarci e lasciare agli altri la ciccia.
Food, se dobbiamo creare posti di lavoro cambiamo (almeno) il packaging
giovedì 6 settembre 2012
Anglofoni o Francofoni
Da martedì notte il Québec si fregia della sua prima donna Primo Ministro e Capo di Stato. Jean Charest, Primo Ministro uscente e chef del Partito Liberale del Quebec, in seguito alla sconfitta ha rassegnato le dimissioni e si é ritirato dalla vita politica.
Troppo facile iniziare la cantilena del confronto con l'Italia, con D'Alema inamovibile, Veltroni che doveva fare il missionario in Africa e tutto il resto del circo romano (Bossi, Casini, ecc.ecc.). Troppo facile la retorica delle pari opportunità (Santanché, Minetti, Rossi, ecc.), troppo facile lasciare cadere frasi qualunquiste e banali (abbiamo i politici che meritiamo, fino a che non li lasceremo tutti a casa, ci hanno lasciato invadere dai marocchini, ecc.ecc.).
Ah! Abbiamo pure l'attentatore: un povero pazzo che in ciabatte, passamontagna e vestaglia di seta nera corta ha cercato di sparare al neo Primo Ministro. E rinasce, solo sui media, perché nella vita di tutti i giorni non ci bada più nessuno, il confronto anglofoni/francofoni, come se il mondo non parlasse inglese, come se i nostri vicini (un mercato di 300 milioni di abitanti) parlassero aramaico, come se non sapessimo tutti che per avere un buon lavoro, per viaggiare, per vendere e comprare in giro per il mondo non servisse conoscere almeno l'inglese. Così si hanno argomenti per parlare, discutere e occupare il tempo in attesa che l'hockey finisca questo stupido braccio di ferro tra proprietari e giocatori che impedisce la partenza del campionato.
Per i fustigatori del malcostume italiano, per coloro che vivono dicendo "Ahhhh, ma all'estero non succede", Pauline Marois ha 63 anni, é in parlamento dal 1981 (31 anni) e ha avuto 17 incarichi ministeriali. Il nuovo che avanza.
lunedì 13 agosto 2012
Ritorno alle elezioni
Eccoci rientrati a casa, dopo quasi due mesi nel Paese delle Meraviglie. Questo é il primo post scritto da un "negro", in gergo lo scrittore sconosciuto al servizio dell'autore celebre. Non sia mai che su questo blog non si sia corretti e eticamente irreprensibili, qui non si può scrivere negro riferendosi a un essere umano di origine africana. La scomunica sarebbe immediata. Come ho trovato l'Italia? Bella, bellissima, meravigliosa, soprattutto se non ascoltavo radio e televisione e non leggevo i giornali. L'Italia per un italiano che ci passa le vacanze é tutto: cibo, vino, storia, caldo, mare, monumenti, braccia sicure che ti accolgono come un figliol prodigo. Per un Italiano che ci vive o un turista non esperto, é una trappola, piscologica e fisica. Crisi, fame, violenza, furti, paranoia, arroganza, superbia, incertezza e fragilità. Benzina spaventosa e autostrade carissime, ma il vino da Eataly costa 1 euro al litro, pane, pasta, frutta, verdura, formaggio, IMU, scuola, telefono, internet, affitti hanno costi decisamente più bassi rispetto al Canada.
Ogni mattina mi sveglio con il groppo in gola, poi mi calmo, provo a prendere fiato e a convincermi che se riuscissi a vivere in Canada e a passare ogni anno le vacanze in Italia, potrei considerarmi veramente fortunato. Ed é purtroppo veramente così.
Nel frattempo, in Quebec sono state lanciate le elezioni politiche anticipate a cui "gareggiano" il PLQ (partito liberale del quebec), il PQ (partito separatista del quebec), il CAQ (coalizione avvenire del quebec), il QS (quebec solidale) ecc. ecc. Chi vincerà? Mah? Il dibattito é incentrato su corruzione, sanità, spesa pubblica, scuola e tasse. Chi vincerà risolverà tutti i problemi nei primi 100 giorni. Speriamo siano tutti vincenti!
sabato 21 luglio 2012
Estate: le settimane della costruzione
Oggi iniziano le settimane della costruzione, l'equivalente per il Canada delle nostre due classiche settimane di Ferragosto. Montreal si è svuotata e possiame dire tutto il male di Montreal (vedi tante discussioni nei post più vecchi), ma Montreal in estate è bellissima e quest'anno il meteo è stato incredibile.
Anche oggi 25 gradi, sole, aria, cielo azzurro e la cosa dura da due mesi. Montreal è verde, leggera, fresca, accogliente. E' bellissima, con i parchi aperti, le piscine pubbliche, i negozi, la gente che passeggia e si gode la propria città senza traffico e senza nessun impegno, tutta per loro e pienamente in vita. E' la seconda estate che passo a Montreal, in luglio, tutto solo, e soffro al pensiero che le mie amate donne, che tanto soffrono il lungo inverno e le terribili stagioni di mezzo, non possano gater il proprio cuore al caldo e dolce sole di Montreal in estate. Buone vacanze a tutti.
lunedì 9 luglio 2012
martedì 3 luglio 2012
Resto a Roma..., ma no, resto a Montreal.
Prima o poi riprenderò le energie per riprendere il blog, per ora vi lascio con un bel video con la partecipazione eccezionale di Carlo Verdone. Ciao. Buona estate!
giovedì 7 giugno 2012
Tasse
Parliamo di tasse? Parliamo della protesta degli studenti e del fatto che il Quebec é la provincia dove l'università costa meno? Va bene. A questo proposito e per fare sì che i confronti con le varie provincie siano corretti, vediamo quante tasse si pagano in Canada.
Alla prossima.
Alla prossima.
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